Archivio per la categoria ‘hardware’

Non che vogliamo essere pignoli, ma un dispositivo che permetta di monitorare “dall’interno” il grado di efficacia e una serie di altri parametri è decisamente una cosa affascinante. Si tratta di un microchip che potrebbe essere incorporato nelle capsule. Il microchip sarebbe in grado di trasmettere una serie di dati fisiologici e chimici che possono essere direttamente inclusi nella cartella clinica elettronica. Un passo avanti importante nello studio dell’efficacia dei farmaci e probabilmente nella personalizzazione delle terapie, no ?

Telefonendoscopio

Pubblicato: 10 dicembre 2010 in hardware
Tag:, ,

Eccolo qui. Niente di specialmente originale ma ormai in produzione. Si tratta di un fonendoscopio con un’interfaccia bluetooth che permette di collegarsi a qualunque dispositivo possa trasmettere a distanza. Ecco quindi un ulteriore strumento per effettuare a distanza visite e diagnosi. Non più solo immagini ma anche ascoltazione diretta con uno strumento professionale. Basta solo che la persona all’altro capo della connessione sappia dove mettere la campana del fonendoscopio!

E’ una applicazione sviluppata per giocare. Ma Kinect, pensato per la Xbox, fa pensare a molti altri usi. Siamo abituati ad impartire comandi al computer attraverso una tastiera e un mouse. Come sarebbe se invece il computer riconoscesse semplicemente i nostri gesti ? Pensate alle applicazioni per la telemedicina: sarebbe facilissimo (e meno meccanico) completare una serie di operazioni per comandare periferiche a grande distanza. Ancora una volta è un’interfaccia per il gioco a ispirare l’innovazione scientifica ?

Una penna magica

Pubblicato: 6 ottobre 2010 in hardware
Tag:, ,

Dovrebbero darla in dotazione a tutti gli studenti. Livescribe (http://www.livescribe.com/it/) è una penna che racchiude all’interno un meccanismo per la registrazione OCR (optical character reading) e un registratore vocale. Immaginiamo di partecipare ad un congresso o a una lezione e di prendere appunti senza lesinare nei disegni, negli schemi e nei grafici. Proviamo anche a immaginare che a un certo punto vogliamo sincronizzare gli appunti con la voce dello speaker. Basta un tasto et voila, il gioco è fatto. Una volta trasferito il materiale attraverso una connessione USB, avrete a disposizione un documento integrato: appunti + voce. Unico neo: per prendere gli appunti bisogna usare quaderni appositi. Si trova anche su Amazon.