Archivio per la categoria ‘formazione’

Una risorsa per la formazione a distanza leggera leggera. L’argomento però è molto caldo. Una veloce infarinatura sulla medicina predittiva aperta a tutti e facile da navigare. Una delle diverse risorse per la formazione online completamente libere e gratuite.

Google body per android

Pubblicato: 14 febbraio 2011 in formazione, Google
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Ricordate la recensione di qualche tempo fa di Google body su web ? Adesso c’è anche una versione per Android. La notizia è interessante perchè l’applicazione può essere montata su tablet con questo sistema operativo. Le implicazioni per la didattica sono naturali. Basta guardare il video.

Doctors 2.0

Pubblicato: 28 gennaio 2011 in formazione, web
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Social networks per i medici. Ora abbiamo anche un congresso. Doctors 2.0 è una novità congressuale che si tiene a Parigi e si propone di esplorare tutte le sfaccettature dell’uso dei social network nella professione del medico. L’audience promette di essere interessante perchè non raccoglie solo medici ma anche comunità di pazienti, aziende del settore tecnologico, faraceutiche e agenzie governative. Sicuramente un evento dove ficcare il naso.

Non è facile trovare pubblicazioni scientifiche su questo argomento e soprattutto non siamo abituati a leggerle. Le riviste scientifiche mediche raramente lasciano spazio ad articoli o lavori che discutono dell’uso e dell’impatto di applicazioni nell’ambito dell’eHealth. Se siete curiosi potete andare a leggere questa che è elettronica e gratuita. Apparentemente piuttosto popolare tra gli italiani, visto che molti degli autori sono di questa nazionalità. Un po’ tecnica ma interessante.

Un libro per la bioinformatica

Pubblicato: 1 novembre 2010 in formazione
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Questo è il libro di testo utilizzato per il corso di bioinformatica dell’American Medical Informatics Association di cui abbiamo scritto in un post precedente. E’ un testo di riferimento, circa 1000 pagine. Tanto per darvi un’idea di cosa c’è dentro, la prima parte è dedicata ai concetti essenziali e al razionale per considerara la bioinformatics come una disciplina con dignità autonoma. Segue una parte dedicata all’uso della tecnologia per assistere le decisioni cliniche ed una serie di altre sezioni tecniche dall’uso degli standard informatici, alle immagini mediche ai problemi etici. La parte centrale è dedicata alle applicazioni ed è quella più interessante: cartella clinica elettronica, l’uso da parte degli utenti delle risorse sul web, l’uso delle immagini mediche in pratica, uso delle tecnologie nella formazione medica. Infine una serie di riflessioni sulle applicazioni future. Un bel libro, facile da digerire se seguite il corso dell’AMIA, un po’ più coriaceo se preso da solo.

Avete mai usato second life ? Il più famoso ambiente virtuale nel quale muoversi come in una vita parallela (http://www.secondlife.com). Da tempo questo ambiente virtuale attira gli interessi più vari compresi quelli professionali. Esistono anche numerose esperienze formative, anche di tipo medico. Nell’articolo appena pubblicato su JMIR (http://www.jmir.org/2010/1/e1/) gli autori analizzano il processo formativo medico con uno studio pilota approfondito ed analitico e discutono sulla possibilità che questo approccio possa essere integrato alle attività formative tradizionali in medicina. Forse che anche noi pediatri dovremmo provare a fare un corso su Second Life ?

La American Medical Informatics Association (AMIA) ha un carnet di corsi a distanza ad un prezzo ragionevole (2000 dollari https://www.amia.org/e-learning) per chi vuole avventurarsi nel mondo della bioinformatica. In particolare l’obiettivo dell’AMIA è quello di fornire una formazione di base al più grande numero possibile di medici (10 x 10) per prepararli all’uso di questi strumenti anche alla luce dei recenti finanziamenti dell’amministrazione Obama per favorire l’informatizzazione in medicina. Anche se il corso introduttivo prevede un esame finale, per chi vuole risparmiarsi una traversata oceanica è possibile frequentare solo la parte a distanza. In realtà l’esame finale negli USA è associato alla conferenza annuale dell’AMIA che è un’ottima occasione per comprendere le attività che su questo fronte bolle in pentola negli USA. I corsi 10 x10 sono utili corsi introduttivi per comprendere appieno il potenziale di questa nuova disciplina che negli USA è già una specialità. Sono discretamente impegnativi ed è necessario avere a disposizione un certo numero di ore la settimana per studiare ed eseguire le esercitazioni pratiche. Putroppo al momento non si tratta di corsi riconosciuti in Italia…ma magari ne facciamo una riedizione!